Parte a Roma “Il testimone ai testimoni”
Ivrea, 19 ottobre 2011 – La città di Roma è ufficialmente il trentesimo comune ad aver aderito al progetto “Il testimone ai testimoni”. Approda quindi nella capitale un’iniziativa tutta eporediese che ieri è stata presentata in conferenza stampa presso lo storico impianto tennistico del Foro Italico.
All’evento sono intervenuti Gabriella Stramaccioni, ex azzurra di atletica e ora coordinatrice nazionale dell’associazione Libera, Gianni Rivera, ex calciatore e attuale presidente del settore giovanile e scolastico della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), Aurelio Regina, presidente dell’Associazione Industriali di Roma e past president del Tennis Club Orbetello, Giuliano Amato, ex politico, Augusto Coriglioni, manager IBM, Andrea Sicco, presidente del Tennis Club Ivrea e dell’associazione “Il testimone ai testimoni” Onlus”, Vittorio Crotta, ex giocatore di tennis e CT della nazionale italiana di Coppa Davis, ora direttore del Tennis Club Ivrea e coordinatore del progetto, Luigi Sergio Ricca, sindaco di Bollengo. L’incontro è stato moderato da Alberto Negri, giornalista del Sole 24 Ore.
A partire dall’anno scolastico 2011/2012 anche gli studenti delle scuole di Roma parteciperanno a questo progetto formativo, educativo e sportivo, nato ad Ivrea nel 2004 e che ha già coinvolto circa 100.000 bambini.
Giuliano Amato, tra l’altro giocatore e grande appassionato di tennis, ha rilevato come l’importanza dello sport nella formazione civica, culturale e sociale delle persone gli abbia, nei giorni scorsi, stimolato una riflessione sui recentissimi disordini di Roma. “Quei ragazzi – ha sottolineato – che abbiamo visto dedicarsi al ‘distruggere’ avranno avuto una famiglia, una scuola, degli insegnanti, un quartiere, comunque un contesto sociale in cui sviluppare i propri valori. Possibile che non siamo stati in grado di educarli al ‘costruire’? Proprio da tale considerazione auspico che presto siano molte altre le città ad aderire a questo progetto formativo”.
Ha preso parte alla mattinata, come socio fondatore della Onlus ma anche come amministratore locale in rappresentanza del territorio canavesano, Luigi Sergio Ricca, sindaco di Bollengo. Nel sottolineare come il progetto sia partito dal basso attraverso la ferma volontà di persone che, avendo ricevuto molto dallo sport, hanno voluto restituire alla società i valori acquisiti, Ricca ha ricordato che i progetti vanno comunque sempre misurati con la partecipazione. “Otto anni fa, quando siamo partiti, mai avremmo immaginato di arrivare a Roma con questo modello che educa alla competizione sana, alla cultura di se stessi e che coniuga lo sport all’impegno civile e a formare cittadini migliori. Il fatto che tutto ciò nasca da una persona, Crotta, che tanto ha dato ma anche avuto dal mondo dello sport, mi stimola un parallelismo con il pensiero di Adriano Olivetti, che richiama il forte concetto di restituzione sociale”.
Presenti alla conferenza stampa, tra gli altri, il giornalista sportivo Rino Tommasi e l’ex nuotatrice azzurra Novella Calligaris, ora giornalista di Rainews.
